Paola Scibilia

Paola Scibilia

Perché questo blog?

Ho deciso di aprire questo blog con un sottotitolo preciso la nostra vita è un’opera d’arte.

Un po’ perché mi interesso di arte e a forza di osservare e meditare sulle opere antiche, moderne e contemporanee trovo che vi sia tanta bellezza e verità. Un po’ perché anche ognuno di noi può essere un capolavoro nella vita, e qualsiasi vita, o lavoro o situazione ognuno di noi abbia, può fare della sua vita un’opera d’arte.

Gabriele D’annunzio scriveva: bisogna fare la propria vita come si fa un’opera d’arte, e così Oscar Wildeogni uomo deve fare della sua vita un’opera d’arte, parole che ritroviamo espresse, anche se con un intento più spirituale, da papa Giovanni Paolo II nella “Lettera agli artisti” del 1999 da leggere subito.

Un’opera dell’artista Piero Manzoni è composta da un semplice  piedistallo (Base magica, 1961) e chiunque vi sale, diviene l’opera stessa!

Per concludere vi invito ad ascoltare le parole di Carmelo Bene, che invita a essere un capolavoro – cliccate qui.

E qualche altro spunto proverò a darlo anch’io nel mio blog.

:-)

—————————————————————————————————————————————————————————-

Paola Scibilia nasce a Treviso il 2 dicembre del 1970 e lavora tra Treviso e Venezia.

Dopo la maturità al Liceo artistico si trasferisce a Venezia e frequenta un biennio all’Accademia di Belle Arti.

Insieme all’impegno dello studio inizia a collaborare nell’atelier dell’artista Gino de Dominicis che trascorreva qualche mese estivo a Venezia.
De Dominicis la invita a collaborare anche nel suo studio di Roma così si trasferisce nella capitale e lavora diversi anni come sua assistente preparando allestimenti e opere per privati, collezioni pubbliche, esposizioni per diverse edizione della Biennale d’arte di Venezia.

Un’esperienza in “bottega” con un importante artista come si usava nell’antichità, dove apprendere tecniche e materiali diversificati.

A Roma vive altre esperienze importanti come pittrice e disegnatrice anche per riviste prestigiose (Gambero Rosso, quotidiani, riviste edite da Mondadori), collabora con studi grafici e case editrici per manifesti, scenografie, depliant, loghi per aziende.

All’attivo ha già una trentina di libri scritti e illustrati da lei stessa tradotti in diverse lingue.

Vengono pubblicati anche i primi cataloghi delle sue opere.

Concluso il periodo romano, rientra a Venezia e ha l’opportunità di visitare la ditta “Mosaici Orsoni”.

Rimane affascinata in particolare di una sala, chiamata “biblioteca del colore”, e decide di studiare in modo approfondito la magia del mosaico.

La fortuna vuole che lo stesso Lucio Orsoni, il titolare, le insegni la tecnica e così si dedica alla scultura rivestita di tessere: il “mosaico tridimensionale”.

Inizia l’attività espositiva partecipando alla “Biennale del Vetro” a Venezia. Negli anni le collaborazioni e le esposizioni si sono moltiplicate e le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero dove per esempio è presente con una sua opera presso il Museo del Vetro di Nagoja -Tokio-Giappone.

Accanto all’esperienza del mosaico Paola sviluppa la necessità di approfondire lo studio del vetro e a Murano ha modo di venire a contatto con i maestri del vetro soffiato.

Si specializza nella tecnica della murrina e crea forme accoglienti dove è il significato del colore a predominare.

Le opere poi sono impreziosite dalla stessa artista con la lavorazione del vetro a freddo che consiste nella tecnica dell’incisione a “battuto”.

Successivamente, dopo aver ammirato al Museo Correr la veduta di Venezia di Jacopo De’ Barbari, Paola si interessa allo studio delle cartine delle città e decide di dipingere la mappa della città lagunare aggiornata e a colori.

Dopo Venezia, disegna la città di Treviso e altre località a richiesta.

I dipinti delle cartine vengono così declinati in prodotti editoriali quali: guide con itinerari, mappe, puzzle.

Le opere a mosaico realizzate negli anni vengono notate da alcuni studi di architettura e arredamento. Inizia così anche la collaborazione nell’utilizzare il mosaico trasparente applicato a soluzioni per case private (Treviso, Venezia, Milano), opere pubbliche e oggetti di design come lampade e tavoli.

L’applicazione del mosaico in cristallo e vetro rende la superficie brillante a contatto con la luce e trasparente per quanto riguarda lo spazio circostante.

Anche scuole e associazioni richiedono la sua presenza, per tenere, da insegnante, laboratori di pittura, scultura e mosaico, arteterapia, lettura e progetto di libri.

Paola collabora con i migliori artigiani per la realizzazione delle sue opere e utilizza solo materiali made in Italy.

paola.scibilia at virgilio.it

Copyright testo e immagini © Paola Scibilia · 2010 – 2013

I was born in Treviso on the second day of December 1970.
After high school, I moved to Venice and studied at the Fine Arts Academy for two years.
During my studies, I began to work in the atelier of artist Gino de Dominicis who spent the summer months in Venice.
De Dominicis then invited me to his studio in Rome, so I moved to the capital and worked as his assistant for several years.
In Rome I had many experiences that were very important to me drawing for magazines, and I began to make my first sculptures.
When I returned to Venice, I had the opportunity to visit “Mosaici Orsoni”, a company that produces glass mosaic, and I fell in love with glass and its colours. Lucio Orsoni, the owner, taught me the art of mosaic and so I began to makesculptures “clad” in tesserae.
My first exhibitions included a participation in the “Glass Biennale” in Venice.
Over the years, my collaborations and exhibitions have multiplied in the fields of publishing, sculpture and mosaic.


5 commenti on “Paola Scibilia”

  1. ciao Paola, ho scoperto il tuo blog guardando il comunicato della mostra in rete, a cui partecipo anch’io.
    Abbiamo fatto l’Accademia a Venezia negli stessi anni più o meno, ma io ero in pittura E. Mi ricordo di te, chissà se tu tu ricordi di me.
    il tuo blog è molto piacevole… e offre degli spunti molto interessanti.
    ciao Alessandra

  2. scibilando scrive:

    Cara Patrizia, ben contenta se hai trovato quello che cercavi! Con mia figlia mi sono divertita molto, sicuro che farai lo stesso con la tua classe. L’arte contemporanea può essere molto divertente. Si, lavoro anche come consulente per le scuole e tengo anche laboratori (io sono di Treviso). Se vuoi mi puoi scrivere al mio indirizzo mail. Ciao.

  3. Patrizia scrive:

    ero alla ricerca di qualcosa di didattico che riguardasse Hirst per i miei alunni di classe prima e ho trovato scibilando, che bella sorpresa! Lavori anche nell’ambito di consulente per le istituzioni scolastiche? Buon lavoro! Patrizia

  4. scibilando scrive:

    Cara Daniela il blog serve per stare vicini anche se si è lontani! Teniamoci in contatto e scambiamoci idee e progetti qui nei commenti.

  5. Peccato che sei di Treviso! Mi avrebbe fatto piacere condividere esperienze e saperi :-)

    ciao,
    Daniela


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...